Cutgana
Cutgana

Attività di monitoraggio nella riserva naturale 'Grotta Palombara' di Melilli

Sopralluogo con il Centro speleologico siracusano per verificare le condizioni e lo stato di conservazione delle cavità e un 'censimento' dei chirotteri

 
 
22 marzo 2011
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MELILLI. Continua l'attività di monitoraggio dei chirotteri presenti all'interno della riserva naturale integrale "Grotta Palombara" di Siracusa gestita dal Cutgana, il centro universitario dell'Università di Catania. Ad eseguirla il personale del Centro speleologico siracusano e del Cutgana (il centro interfacoltà diretto da Maria Carmela Failla) che ha effettuato un sopralluogo nell'area protetta per verificare le condizioni e lo stato di conservazione delle cavità oltre al monitoraggio dei chirotteri della Grotta Palombara.

Dal monitoraggio è emerso che nella Sala del Guano presente all'interno della riserva sono stati osservati oltre 50 pipistrelli del genere Vespertilio maggiore (Myotis myotis). Un dato positivo anche alla luce del forte declino della presenza dei pipistrelli su tutto il territorio nazionale. Presenti all'attività di monitoraggio, che proseguirà nei prossimi mesi, il direttore della riserva naturale integrale Grotta Palombara, Sandro Privitera, e l'operatore Valerio Furnari.

La riserva naturale è stata istituita nel 1998 con decreto dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e si estende su una superficie di 11 ettari. Costituita da un pianoro ubicato a mezza costa dei Monti Clìmiti da cui si può ammirare la Valle dell'Anapo, al suo interno si trova una delle più importanti grotte carsiche della Sicilia orientale per il suo sviluppo sotterraneo e la complessità dei sistemi di cavità con una fauna cavernicola variata.