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Tecnologie

Cervello, il Power Point può peggiorare l'apprendimento


 
 
01 dicembre 2017

(ANSA) - ROMA, 11 APR - Quasi un quarto di secolo di presentazioni fatte con il Power Point stanno per essere messe in discussione da un ricercatore dell'università australiana di Sidney, che sostiene che in realtà l'uso del programma più diffuso nei convegni peggiora l'apprendimento. Come riporta il Sydney Morning Herald, la teoria è di John Sweller, professore dell'università di Sidney, che presenterà la sua ricerca ad un congresso internazionale nella città australiana. La base delle affermazioni di Sweller è la teoria secondo cui il cervello ha una 'memoria temporanea', dove le informazioni complesse vengono conservate e rielaborate temporaneamente. Lezioni troppo complicate possono sovraccaricare la memoria, e peggiorare così l'apprendimento. "Il problema nasce soprattutto se le informazioni sullo schermo sono le stesse dette a voce - spiega il ricercatore - perché l'attenzione si divide fra i due diversi mezzi".
Lo studioso ha applicato la sua teoria anche alle lezioni tradizionali, suggerendo che invece di chiedere agli studenti di risolvere problemi, i professori dovrebbero mostrarne la risoluzione."Guardando un problema già risolto si riduce il lavoro della memoria temporanea - sostiene ancora Sweller - e si riesce a comprenderlo meglio, e a mettere in pratica la risoluzione ogni volta che si ripresenta".